in

Curare i sintomi influenzali con l'omeopatia

Da un paio di giorni è arrivato il freddo serio. E con lui anche le influenze e i mali tipici dell’inverno: tosse, raffreddore, otite, mal di gola, febbre. Insomma, in una parola, la prima influenza comincia a fare capolino. Prima di intasare le sale d’attesa dei pediatri immagazzinando altri virus, ci sono un sacco di rimedi omeopatici efficaci che possiamo adottare per combattere i sintomi influenzali.

So che ne abbiamo parlato altre volte ma siccome mi avete scritto un sacco e sento anche molta pubblicità in giro, ho pensato di fare un post “riassuntivo” dei rimedi omeopatici (e di buon senso!) che possiamo usare sia per prevenire l’arrivo dell’influenza – e quindi aumentare le difese immunitarie nostre e dei nostri bambini –  sia per combatterla quando ci ha già colpito.

La prevenzione si ottiene aumentando le difese immunitarie, leggete il mio post QUI, e quindi il prodotto che di solito vi consigliano in farmacia è l’Oscillococcinum (Boiron) o il Munostim (Loacker Remedia). Io per Davide ho sempre usato il Munostim perché a lui piace un sacco la confezione con il fumetto della mamma col con un bimbetto che lui sostiene “essere lui”. In effetti gli somiglia davvero ­čÖé e il risultato, corna facendo, lo conoscete: sono due anni che non si ammala.

Per la tosse ho sempre usato il Tussistin (solo tosse) o il Tuistin (tosse e sintomi influenzali). Sono entrambi ottimi, Tuistin tra l’altro anche per gli adulti. Ho provato io stessa. Ho usato il Tussistin per anni, ma devo dire che ora per comodità sono passata al Tuikind, che di base è più o meno la stessa cosa ma in pastigliette da sciogliere sotto la lingua. È più comodo da somministrare, soprattutto se siamo spesso in giro, e dura di più perché nella fase acuta il rimedio omeopatico (sciroppo o pallina che sia) va somministrato ogni 30 minuti.
Mio marito ha provato l’anno scorso lo Stodal, la guarigione è lunga ma funziona tuttavia Paolo lamentava il sapore: troppo zuccheroso. Questione di gusti ­čÖé

Per il raffreddore non mi stancherò MAI di tessere le lodi del RIMIKIND. È il vero idraulico liquido che sgorga  il nasino raffreddato. Dopo un giorno che lo uso, il naso di Davide si “stappa” nel vero senso della parola dando luogo a fiumi di muco, liquido, bruchi verdi, secrezioni varie che fuoriescono dal suo nasetto. E non sono l’unica ad averlo verificato, guardate QUI, quello che dicono le altre mamme che lo hanno provato!

Infine, contro i primi sintomi di raffreddamento, febbriciattola, dolore allo ossa, tossicchiamenti io ho sempre in casa il NISYKIND. È un decongestionante e anti-infiammatorio. La febbre scende lentamente ma costantemente e una volta sfebbrati ai può procedere immediatamente con gli altri rimedi specifici. Me lo porto sempre dietro quando andiamo al lago perché gli sbalzi di temperatura tra casa qui e casa là sono forti e a volte capita qualche linea di febbre.

Insomma, spero di essere stata chiara. La cosa buffa è che quest’anno al nostro asilo i bambini sono tutti sani ma noi genitori siamo dei catorci: tutti raffreddati, tossicchianti e con mal di gola!!! Forse dovremo curarci un po’ di più anche noi, non credete?

Le ricette fuori regione

Depressione per la mamma = coliche per il beb├ę?