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10 consigli per mettere da parte i soldi per i bambini

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Il futuro lavorativo ed economico dei nostri figli, quelli che saranno i noi grandi di domani, è decisamente nebuloso. Se volessimo oggi regalare loro un futuro migliore, magari da punto di vista economici, cosa possiamo fare? Nel nostro articolo andremo a parlare proprio di questo, ovvero come mettere da parte i soldi per i bambini, regalando almeno 10 consigli su come muoversi.

10 consigli per mettere da parte i soldi per i bambini

Ecco quali sono le cose che si possono fare per mettere da parti i soldi per i propri bambini:

  • Il conto corrente (leggi di più sui conti correnti per bambini sul Conto Online): una delle strade che molto spesso le famiglie seguono è quella del conto corrente, ovvero aprirne uno al quale il figlio potrà attingere alla sua maggiore età. Possiamo però dire che non è da consigliare, questo perché, sebbene sia un ottimo sistema per insegnare loro il valore del denaro e come funziona la gestione del proprio risparmio, a livello economico non crea rendimento, quindi non offre vantaggi sul lungo termine.
  • Conti depositoo libretti di risparmio: sono una delle opzioni che solitamente sono interessanti perché un investimento sicuro, e a cui molti genitori e nonni puntano il loro sguardo, ma essendo uno strumento a breve termine sono anche questo sconsigliabili se l’idea è quella di creare una rendita futura per i propri figli.
  • Fondi pensione: non è un investimento che i figli si troveranno quando saranno maggiorenni, ma che diventa un’occasione interessante per la pensione futura, che se si continua a seguire la strada attuale potrebbero trovare molto esigua tra 60/70 anno. Essendo che, cominciando da minori il periodo di investimento è molto lungo, al momento del pensionamento il figlio avrà maturato un importo che è di circa il doppio di quello che un normale lavoratore accantona nell’arco della sua vita lavorativa.  
  • PIC (Piano di Investimento Capitale): si tratta di una delle migliori soluzioni se si ha una somma interessante da poter mettere in campo al momento in cui si sottoscrive il piano, in quanto deve essere investita in un’unica soluzione.  
  • PAC(Piano di Accumulo del Capitale, leggi cosa sono su Wikipedia): meno redditizio del precedente, ma allo stesso tempo molto meno rischioso. Infatti, il piano prevede che si facciano investimenti periodici con somme più piccole, si possono investire anche soltanto 100 euro al mese. Questo permette quindi di osservare costantemente l’andamento di mercato, e quindi sospendere il piano e ritirare i soldi in qualsiasi momento nel caso non vi sia più convenienza.
  • Accantonamentodello stipendio: se si decide di affidarsi ad un semplice conto corrente, che di per sé non rende, possiamo decidere in proprio di accantonare una percentuale del proprio stipendio ogni mese, depositandola sul conto corrente aperto per il figlio.
  • Risparmio sulla spesa: una opzione interessante è quella di essere più virtuosi evitando lo spreco di cibo, cercando di limitare le spese allo stretto necessario, la parte che si risparmia ogni spesa che si fa la si va a mettere da parte sul conto del proprio bambino.
  • Buoni fruttiferi postali (leggi la guida su Poste Italiane): tornando a prodotti degli istituti di risparmio, ci sono i famosi BFP, ovvero i buoni fruttiferi postali. Sono da moltissimi anni usati come fondi risparmio per figli e nipoti, e questo perché sono facili da sottoscrivere, semplici da capire, e sicuri in quanto a fare da garante è proprio lo Stato.
  • Il mattone: una delle scelte che molte famiglie fanno, più specificatamente chi possiede più di un immobile, è di lasciare al bambino una delle case, con la quale al momento in cui sarà maggiorenne potrà fare quello che ritiene più opportuno. Andare ad abitare lì, non avendo sulle spalle il peso di un mutuo per tutta la vita, affittarlo e quindi generare una rendita costante, oppure vendere l’immobile e ottenere così un capitale liquido consistente.
  • L’ultimo consiglio che diamo non è un prodotto specifico, ma a livello comportamentale. Dal momento in cui si decide di fare questo passo, ovvero generare una rendita futura per i propri figli o nipoti, si deve essere costanti, perché non sempre i risultati si possono vedere nell’immediato, ma li vedranno i bambini quando saranno diventati grandi.

Conclusioni

Per concludere, possiamo dire che essendo molteplici le soluzioni a disposizione, è necessario fare un’analisi precisa della propria situazione finanziaria e delle proprie possibilità, ma non solo nell’immediato, ma si deve provare a capire anche quanto si potrà essere costanti nel tempo con quel tipo di investimento.

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