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I diversi tipi di giochi per parchi

 

Il parco giochi è da sempre un luogo di aggregazione e di divertimento condiviso tra bambini di ogni ceto sociale, etnia, nazionalità e cultura: in quei pochi metri quadrati di spazio, i bimbi si sentono partecipi l’uno con l’altro, totalmente liberi di esprimersi come vogliono e privi di ogni preconcetto non ancora instillato nelle loro menti.

Nonostante nella maggior parte dei casi moltissimi bambini siano sconosciuti gli uni con gli altri, non vi è alcun ostacolo che li impedisca di giocare insieme, scegliendo il proprio attrezzo preferito e sbizzarrendosi nel creare le situazioni ludiche in grado di appagarli e di renderli felici!
Tuttavia, i giochi destinati ai più piccoli contenuti nei parchi di ogni città sono molteplici, ognuno appartenente alla propria categoria.

In questo particolare articolo, cerchiamo di citare le diverse tipologie di giochi nei parchi, esaminando anche le motivazioni che si celano dietro la scelta di ognuno.

Non perdiamo altro tempo ed immergiamoci subito!

I giochi che non mancano mai nei parchi

Ognuno di noi, almeno una volta durante la propria infanzia, ha provato l’ebbrezza che esiste nello scivolare sugli scivoli, nel dondolare sulle altalene o sui cavallini a dondolo o nell’arrampicarsi.

Si, le altalene, gli scivoli e qualsiasi gioco permetta il dondolio sono dei must-have nei parchi giochi: essi sono sostanzialmente degli attrezzi ludici senza tempo che vedono protagonisti una grande varietà di bambini, da quelli più grandicelli a quelli più piccoli, passando anche per i genitori stessi.

Nello specifico, l’altalena rappresenta quello strumento in grado di far provare al bambino la sensazione di essere lanciato in aria dal proprio papà o dalla propria mamma, ma anche da un amichetto del cuore o dal nonno; si tratta fondamentalmente di un attrezzo costituito da un sedile in legno o plastica, due corde legate ad una struttura trasversa che regge il dondolo e che si basa sul potere di una semplice spinta e sull’inerzia del dondolio.

Ovviamente, l’intera struttura deve necessariamente essere ideata in modo tale da reggere il peso del bambino, magari indicando un range di età e di peso sopra il quale non dovrebbe essere utilizzata.

Che dire del classico scivolo?

Se esiste l’altalena, non deve assolutamente mancare lo scivolo: si tratta di una costruzione solitamente in plastica o alluminio che si caratterizza per la presenza di una piccola scalinata retrostante che permette al bambino di arrivare all’apice dello scivolo, mettersi in posizione e lasciarsi andare alla scivolata fino a terra.

Solitamente, questo tipo di attrezzo scatena l’insito senso di competizione nei bambini, i quali fanno a gara per vedere chi scivola più velocemente o in modo più bizzarro: questo, senza ombra di dubbio, aumenta il loro divertimento e la voglia di tornare in quel parco a strettissimo giro.

Nei parchi giochi non può mancare sicuramente l’arrampicata, una struttura in plastica che utilizza delle corde per permettere ai bambini di salirci fino in cima: solitamente, sono i maschietti a prediligere questa tipologia di gioco, probabilmente perché riconoscono inconsciamente il bisogno di dimostrare una certa forza propria del genere maschile.

Infine, sarebbe un vero e proprio delitto non citare il dondolo tra i tipi di giochi per parchi più famosi e frequenti: basta posizionare una molla alla base di un cavallino o di una tazza oscillante e puntare sul principio del contrappeso per permettere a più bambini di divertirsi insieme senza alcun problema di sorta.

Che dire, invece, dei giochi un po’ più recenti introdotti nei parchi?

I giochi più nuovi nei parchi

Un moderno parco giochi non è solo composto dai must succitati, ma integra nella sua struttura una grande variabilità di attrezzi e strumenti ludici, comprendendo anche alcuni assolutamente nuovi e in grado di divertire allo stesso modo i più piccoli.

Ad esempio, un percorso con piscina di palline colorate nella quale saltare è un ulteriore elemento essenziale per moltissimi parchi sia al chiuso che all’aperto.
Oltre a ciò, anche i tappetini elastici su cui saltare con altri bambini per gareggiare sull’altezza massima raggiunta o sui salti più acrobatici effettuati sono dei moderni strumenti di divertimento dei parchi di oggi: basti pensare, infatti, che tale moda è stata importata dal continente americano non troppo tempo fa.

Infine, è doveroso anche citare i nuovissimi strumenti di realtà virtuale che, grazie all’era di progresso scientifico e tecnologico nella quale viviamo, hanno letteralmente spopolato nei parchi: oggi, infatti, non è strano notare la presenza di giochi che puntano sulla velocità o sulle altezze, ma anche le giostre basate sui giochi di luce e sugli effetti speciali, come le montagne russe, il castello dei mostri o i go-kart.

Insomma, il parco giochi resta e rimarrà per sempre un luogo di divertimento per i più piccoli: sicuramente cambierà l’aspetto e la tipologia di giochi presenti, ma non muterà mai la sua semplice connotazione ludica e di aggregazione sociale per i bambini di diverse età!

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