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Rimuovere il make-up ovunque grazie alle salviettine struccanti

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Per eliminare il trucco quotidiano occorre sempre usare i prodotti adatti e non solo per avere la certezza di rimuovere ogni impurità, ma anche per proteggere adeguatamente la pelle del viso e gli occhi.

Le soluzioni da scegliere per provvedere alla rimozione del make-up sono numerose, ma quando ci si trova fuori casa occorre optare per prodotti in grado di garantire operazioni di beauty routine pratiche e veloci.

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Un aiuto, in queste circostanze, arriva dalle salviettine struccanti monouso, che costituiscono un ottimo alleato di bellezza nel caso in cui si abbia bisogno di una pulizia rapida ma efficace in qualsiasi circostanza.

Come sono fatte e come si usano le salviettine struccanti

La trama delle salviette è porosa e morbida, ottenuta da filati naturali che rispettano la pelle e trattengono efficacemente il liquido di cui sono imbevute (qui un approfondimento sulle caratteristiche delle salviettine struccanti).

Le migliori formulazioni vengono testate clinicamente, sono caratterizzate dalla presenza di ingredienti naturali e sono generalmente prive di alcool, elemento che spesso determina irritazioni della cute.

Tra gli elementi particolarmente apprezzati c’è senza dubbio l’acqua distillata di rose, in grado di riequilibrare naturalmente il pH della pelle con un effetto sebo-regolante e di rimuovere al tempo stesso con efficacia tutte le tracce di trucco.

Non solo, ma si tratta di un ingrediente altamente idratante, peculiarità irrinunciabile in uno struccante, nonché emolliente. In tal senso anche estratti di piante a effetto lenitivo come la malva o la camomilla sono altrettanto validi, perché normalizzano eventuali stati infiammatori, puliscono a fondo i pori della pelle e non intaccano il delicato equilibrio rigenerativo delle cellule epiteliali.

La peculiarità che rende le salviette struccanti adatte ad essere impiegate in qualsiasi contesto è il fatto che la loro azione è efficace senza che ci sia bisogno dell’aggiunta di altri prodotti né del risciacquo della cute. In questo modo, sarà possibile procedere a rimuovere il make-up sul lavoro, in occasione di una gita fuori porta, in spiaggia e in ogni altro contesto in cui sia necessario beneficiare della massima praticità per le operazioni di beauty routine.

L’importanza di proteggere il viso struccandolo

Anche il make-up migliore, costituito da ingredienti di alta qualità, alla lunga se non rimosso adeguatamente può impedire alla pelle di respirare e costituire un fattore potenzialmente irritante.

Una pelle pulita mantiene il viso fresco e luminoso, garantendo la rigenerazione cellulare durante le ore notturne ed è anche meno esposta ai radicali liberi che provocano l’invecchiamento e, quindi, la comparsa di rughe.

Per queste ragioni, è sempre necessario che il trucco venga rimosso completamente, quando non più necessario.

Per procedere al meglio, il consiglio è di cominciare dagli occhi che sono di solito la parte del viso maggiormente interessata dal trucco. In tal modo, non solo si rimuoverà meglio ogni impurità, ma si eviterà di irritare un’area particolarmente delicata, prevenendo pruriti e arrossamenti.

Per quanto concerne il resto del viso, invece, si parte sempre dalla cosiddetta zona T, scendendo dalla fronte alle guance, passando poi al mento e alla bocca con movimenti lenti ma decisi, finché il trucco non è completamente sparito.

Rimuovendo il trucco con regolarità, si beneficerà senza dubbio di una pelle sana, in grado di accogliere al meglio ogni genere di prodotto. Residui di make-up non adeguatamente eliminati, infatti, potrebbero andare a ostruire i pori e a impedire la corretta aderenza di creme, lozioni ma anche dello stesso trucco, una volta che si tornerà a dedicarsi alla propria bellezza quotidiana.

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