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Laura Torrisi e la cura per l’endometriosi

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Laura Torrisi è un’attrice italiana di origine siciliana famosa per essere stata la compagna del regista e attore toscano Leonardo Pieraccioni. I due sono stati insieme dal 2007 al 2014 e, nel 2010, sono diventati genitori di Martina. Laura è riuscita a diventare mamma nonostante soffra di endometriosi, una patologia femminile che colpisce l’utero e che rende difficile il concepimento. Nell’aprile 2021, la Torrisi si è sottoposta a un delicato intervento ginecologico per cercare di arginare il suo disturbo. L’operazione è andata a buon fine, così come dichiarato dall’attrice direttamente sulla sua pagina Instagram. Non era la prima volta che Laura entrava in sala per curare l’endometriosi: anche a Capodanno 2020 aveva necessitato di un’operazione che però non aveva portato i risultati sperati. Ma che cos’è l’endometriosi? E quali sono le possibili cure? Indaghiamo un po’ insieme 😉

Cos’è l’endometriosi

Secondo quanto riportato dal sito del Ministero della Salute, l’endometriosi è ”la presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina, all’esterno dell’utero e può interessare la donna già alla prima mestruazione (menarca) e accompagnarla fino alla menopausa.” Da questo consegue che le donne, anche se in età fertile, hanno difficoltà nel rimanere incinte poiché l’embrione fatica a rimanere attaccato alle pareti dell’utero. Si stima che in Italia siano affette da endometriosi il 10/15 % delle donne in età riproduttiva e che la patologia interessi circa il 30/50 % delle donne infertili o che hanno difficoltà a concepire. Gli studiosi hanno poi evidenziato che il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, anche se la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse.

Le cause

La causa più accreditata dell’insorgere del disturbo riguarda il passaggio, causato dalle contrazioni uterine che interessano le donne durante il ciclo mestruale, di frammenti di endometrio dall’utero nelle tube e da queste nell’addome. Tale passaggio di materia provoca, nelle donne che soffrono di endometriosi, terribili dolori cronici o persistenti simili a quelli provati durante il ciclo mestruale da qualsiasi donna che non soffre del disturbo. Il dolore può interessare anche i rapporti sessuali e la defecazione che, spesso, può essere accompagnata da perdite di sangue. In alcuni casi è presente sofferenza anche durante la minzione.

Il trattamento per l’endometriosi

Uno dei trattamenti consigliati dagli esperti per il trattamento dell’endometriosi è l’uso dell’estroprogestinico o del solo progestinico; tali farmaci infatti possono migliorare il quadro sintomatologico in quanto aboliscono la stimolazione ormonale e la crescita di nuovi impianti endometriosici. C’è poi una categoria di medicinali che bloccano del tutto la stimolazione delle ovaie e quindi la produzione ormonale, creando un quadro clinico di ”menopausa iatrogena”. Tali medicamenti più invalidanti vengono utilizzati però solo nei casi in cui si decida di intervenire chirurgicamente. Naturalmente, per scegliere l’iter di cure più adeguato, è necessario rivolgersi ai medici di medicina generale e ai ginecologi operanti sul territorio.

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