Quest'anno l'attesa del Natale è stata infestata di domande pruriginose. Ma io inisisto: Babbo Natale e Gesù Bambino esistono eccome. Tutti noi abbiamo bisogno di aspettarci qualcosa di migliore, no?
Tutto è iniziato un mese fa quando Davide, serenamente tra un cucchiaio di budino e uno spicchio di mandarino, se ne è uscito con: "Ma mamma, Babbo Natale esiste?". In preda ad inaspettato panico - non ci potevo credere che fosse già arrivato questo momento - ho risposto con una domanda. "Tu che cosa pensi amore?" . Lui mi risponde: "Certo che esiste, altrimenti chi li porta i regali? Mica possono spuntare dal pavimento!". La sua logica è sempre ferrea.
Io mi rincuoro e mi rassereno, convinta che il mio bambino tutto sommato è ancora un cucciolo e non è ancora pronto per crescere quando lui se ne esce con: "Jacopo dice che suo fratello di nove anni ha detto che non esiste e che è la mamma che va sul balcone a prendere i regali". Il tutto continuando a gustarsi il budino.
Io comincio a tremare e a spremermi per trovare una risposta sensata entro un secondo mentre mi scorre tutta la vita davanti che lui continua: "Beh, a me non importa. Io ci credo lo stesso."
Non è meraviglioso?
Con la stessa serenità e speranza che anima il cuore dei nostri piccoli, auguro a voi e a tutti i vostri cari un fantastico Natale e un 2012 pieno di cose belle. Sembra impossibile ma se ci proviamo forte forte magari qualcosa di bello riusciamo a viverlo.
BUON NATALE
