Ormai in tutta Italia ci sono compagnie più o meno accreditate o ufficiali che rappresentano i musical. E nascono anche le scuole di musical per i più piccoli: una splendida occasione per allargare le menti e le possibilità dei nostri bambini.
Ieri sera abbiamo portato Davide e il suo amico Filippo a vedere il musical di Peter Pan. Uno spettacolo straordinario pieno di musica, danze, recitazione, coreografie, colori... Fantasmagorico. Ma devo onestamente dire che l'aspetto che mi ha colpito di più non è stata la bravura degli interpreti (superbi peraltro!) ma l'entusiasmo e l'attenzione dei bambini, anche molto piccoli (uno, due anni). Ma avete idea di quanto arricchisce una visione del genere un bambino? Abbiamo idea di come stimola la sua fantasia, la sua creatività, la sua fisicità? Il potere terapeutico del musical è oggetto di alcuni studi scientifici ma io non ho avuto bisogno di leggerli per iscrivere Davide alla Children's Musical School a settembre. E sono contentissima di averlo fatto perché sono certa che sto facendo il suo bene. Oltre ad essere un vulcano di creatività, sta imparando a gestire il suo corpo e a controllarne la forza e il movimento, sta esercitando la memoria perché deve imparare il suo pezzo di copione per la recita, sta approfondendo e rafforzando lo spirito di gruppo, la pazienza, l'attesa, il rispetto e soprattutto il fatto che non tutto viene al primo colpo la l'eccellenza è frutto di pazienza e volontà.
Non vi dico poi i giochi nuovi che scaturiscono dalle idee che gli vengono mentre canta, balla o recita.
Vi saprò dire quando farà la recita. Ovviamente di Peter Pan (la sua maestra è Fuochino) dove il mio bimbo interpreterà Capitan Uncino.