Un articolo apparso recentemente sul sito lifegate.it riporta i confortanti dati riguardanti i bambini alimentati con prodotti biologici. Spendere di più per una volta ripaga in termini di buona salute. Il che, soprattutto quando riguarda i nostri figli, è davvero molto.
Uno studio condotto dall'Università di Washington ha verificato come i residui tossici presenti nelle urine dei bimbi (tra i 6 e i 10 anni) che mangiano bio siano 6 volte più bassi di quelli che sono alimentati in modo tradizionale. Infatti forse non tutte riflettiamo sul fatto che la massa corporea di un bimbo è inferiore a quella di un adulto e pertanto l'esposizione ai residui "scadenti" per un bambino è più alta rispetto a un adulto. Soprattutto se la scelta dei genitori ricade sulle tanto vituperate - e a ragione a questo punto!! - merendine confezionate, succhi zuccherati, marmellate con additivi, caramelle, dolciumi & c. Mamme, i rischi tossicologici esistono! Pesticidi, concimi chimici e conservanti danneggiano la barriera intestinale. Come accorgercene? I segnali ci sono ed è necessario fare attenzione. Ecco allora un piccolo vademecum utile per tutte noi ma soprattutto per quelle mamme che - causa lavoro - non hanno il pieno controllo sull'alimentazione dei propri piccoli.
Insonnia e nervosismo: i cibi industriali mancano di magnesio, che è indispensabile anche per il rendimento scolastico.
Tosse e raffreddore: i conservanti aumentano la produzione di muco, rendono vischiose le secrezioni e predispongono a malattie respiratorie recidivanti.
Intensa sudorazione: il corpo si deve depurare e usa la traspirazione come modo per espellere le tossine. Se sono eccessive rispetto alla possibiltà di smaltimento troverete i capelli del vostro bambino bagnati, anche in assenza di sforzi fisici eccessivi.
Come fare allora a scegliere bene? Innanzitutto attenzione agli zuccheri,
da bandire lo zucchero bianco raffinato sempre - ve ne parlerò presto documentando la vicenda - e preferiamo quelli naturali come miele, sciroppo di acero, sciroppo di mele, malto di riso o di orzo, succo di agave. Un dolcificante sconosciuto ma prezioso è la PANELA: estratta dalla canna da zucchero, dolcifica e contiene tutti i sali minerali utili alla crescita ossea dei bambini. Non parliamo nemmeno di bevande gassate con o senza zucchero.
Quelle senza zucchero contengono infatti aspartame, meno calorico ma infinitamente più dannoso dello zucchero! Come tutte ricordiamo dalla gravidanza, no?
In cartella, quindi meglio infilare: frutta biologica con la buccia; succo di frutta non zuccherato; panino integrale con crema di sesamo e miele (ottimo!); panino integrale con marmellata senza zucchero; panino integrale con olio extra vergine e origano, carote pulite da sgranocchiare; un vasetto di yogurt vasetto; dello yogurt da bere (probiotici); torta fatta in casa (meglio se a base frutta e con poco burro).
Che ne dite? Qualche altro suggerimento?