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Dal nido alla materna

Monday, 15 September 2008 09:28 scritto da Sofia
Dicono che i bimbi che hanno frequentato il nido, siano agevolati nell'inserimento alla scuola materna. Che ne dite? Quale è la vostra esperienza? E come fare se il piccolo non ne vuole sapere?


Dato che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, il venerdì antecedente all'inizio della scuola materna (previsto per lunedì 8 settembre) ricevo una telefonata dove mi si dice che spiace molto ma le due maestre assegnate alla classe di Davide sono state trasferite. Le nuove devono ancora arrivare e quindi si posticipa l'inizio di un giorno e l'inserimento di una settimana. Il che vuol dire che per una settimana intera l'orario è stato dalle 10.15 alle 11.30.

Ovviamente uno dei criteri di scelta dell'asilo era stato proprio le maestre. Le due, Anna e Laura, che avevamo conosciuto all'open day e poi nei due giorni di preinserimento a giugno mi erano piaciute moltissimo ma soprattutto erano molto piaciute a Davide. Infatti per tutta l'estate Davide ha raccontato al mondo che a settembre sarebbe andato all'"asilo dei grandi" con la maestra Anna e la maestra Laura.

Ma nossignore, il diavolo ci ha messo la coda.
Morale, una maestra è arrivata e non vi dico come stiamo messi. Lei è una persona totalmente scombinata, insicura, timidissima, impacciata da morire. Insomma, una che coi bambini non ci sa fare per niente. Io accetto e comprendo - ci mancherebbe - che si sente nuova, che non conosce le regole e le abitudini dell'asilo, che non ha avuto tempo o modo di preparare la classe, gli armadietti, i tavoli ecc. ma il modo di fare coi bambini ci DEVE essere. Questa quando arrivano i piccoli manco li vede, non va ad accoglierli, non ricorda i nomi, non fa NULLA per farli giocare, per aggregarli, per farli conoscere, per inventarsi qualcosa per tenerli buoni.
E quindi è un delirio: i bambini piangono di continuo perché non si sentono appoggiati, si sentono soli e abbandonati. Due mamme hanno ritirato i bimbi e iscritti al volo all'asilo privato.

E i bambini sono tristi e rognosi. Davide è un continuo che dice: questa maestra non mi piace, questo asilo non mi piace, voglio tornare al nido ecc. ecc. E il dramma è che per quanto io lo "carichi" lo capisco. Questa maestra non ha avuto il tempo per preparare la classe per cui i bambini si ritrovano in una stanza completamente vuota, con i muri scrostati, senza NIENTE.
Non hanno ancora i loro armadietti, non hanno i loro tavolini, la loro seggiolina, la zona nanna (dove tenere i loro orsetti) non è stata allestita. Non c'è NULLA che ricrei in loro il senso di appartenenza, il senso di identità, l'atmosfera di qualcosa di proprio, riconoscibile.

Io con lui devo tenere duro e caricarlo ma dentro al cuore sono un po' avvilita. Spero che il provveditorato mandi presto la seconda maestra, che questa che c'è si svegli un po', che Davide alla fine si abitui anche a questa situazione come ha sempre fatto in tutte le altre. Però, cavolo.

Ecco un caso dove il fatto di aver frequentato altri nidi e altri asili non ha aiutato. Non è proprio servito a niente, se non a fare tristi paragoni.







Categorie:   Nidi, asili & c.
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Comments

17 September 2008 15:02

I bambini hanno risorse insospettate e quindi sono sicura che prima o poi si adatteranno. Però è brutto, è triste, è ingiusto. Forse bisognerebbe parlare con la direttrice.

hotty

17 September 2008 15:57

Mi accomuno e sono molto triste sto facendo anche io l'nserimento al primo anno di materna di mio figlio Davide che al nido si trovava benissimo.
Una tagedia al terzo giorno pianti urla vomiti e voglia di tornare all'asilo dei "piccoli".....

Ce la potra fare ???

Sono triste.

Simona

22 September 2008 15:38

Ciao,
sicuramente bisogna parlare con la direttrice, va bene tutto, ma se devi stare con i bambini e hai fatto di questo il tuo lavoro, allora devi anche coinvolgerli e farli sentire bene. Detto questo non sempre il fatto di essere andati al nido e' un lasciapassare per la frequentazione della scuola materna, anzi... Con Jacopo l'inizio della scuola materna lo scorso anno e' stato piu' duro (lacrime a non finire, pianti disperati) di chi non aveva frequentato il nido, per il semplice motivo che lui voleva il "suo" punto di riferimento, la sua educatrice del nido, e non altre 2 sconosciute che pretendevano di farlo giocare e divertire, di rassicurarlo che presto la mamma sarebbe tornata a prenderlo, e nonostante le due maestre siano delle SIGNORE MAESTRE un po' d'altri tempi, dure sul fatto della disciplina, ma molto, molto materne sulla rassicurazione dei bimbi. Ancora adesso che Jacopo ormai e' al secondo anno, se c'e' bisogno lo prendono in braccio e lo rassicurano, lui si sente protetto e magicamente smette di piangere ( e si ancora adesso ogni tanto il magone per "l'abbandono" della mamma c'e').
Un bacio a tutte le mamme che sono alle prese con i vari inserimenti
Francesca

Francesca

1 October 2008 17:50

Ragazze, bisogna tenere duro. Infondo è il loro primo banco di vita perché i nidi sono tutta un'altra vicenda. la maestra della mia piccola dice che i bambini piangono sempre. Magari non lo fanno per due anni e poi all'ultimo anno sono tragedie. Insomma, prima o poi piangono tutti. Noi mamme andiamo via con il cuore stracciato ma invece dobbiamo cercare di rasserenarci. Se ci sono problemi gravi con le maestre, parliamo subito con la direttrice e con le altre mamme. Ma se è solo questione di piangere... facciamoci forza. Prima o poi passa. E sono sereni loro e tranquille noi. Però è dura...

Daniela

1 October 2008 18:06

Salve a tutti,
stamattina sono uscita dalla scuola di mia figlia piangendo...lei ha frequentato il nido fin da quando aveva 3 mesi (nido privato, a novembre compirà 3 anni e dal 15 settembre frequenta la scuola materna pubblica; era entusiasta di andare all'"asilo nuovo" e i primi 3/4 giorni sono andati piuttosto bene; ero felice, e tra l'altro mi sembrava normale visto che fin da piccolina era "abituata"....ma dopo è successo l'inferno...piange disperata e addirittura vomita...devo dire che le maestre non mi fanno tanto simpatia..non le vedo materne.
Mi sento tanto scoraggiata (la maestra, stamattina mi ha detto che può fare tutto l'anno così in quanto i bimbi che iniziano bene solitamente continuano fino a giugno); vi prego ditemi le vostre esperienze, sono tanto triste.
Grazie tanto
Tata1972

Tata1972

22 March 2010 17:59

Mio figlio si è inserito senza problemi, così come tutti i suoi amici: in pratica i 20 bambini del nido si sono trasferiti nella classe materna.
Abbiamo avuto dalla nostra parte il fatto che nido e materna siano nella stessa struttura e che siano tutti amici.
Quello che però devo riscontrare è che giunti al secondo anno di materna ci sono due educatrici.... una è praticamente una "chioccia", sensibile, che sa come prendere i bambini, ha 3 figli e 5 nipoti.
L'altra non ha figli ed è piuttosto freddina nei rapporti coi bambini e li riprende severamente (come forse, fanno le professoresse delle medie!!!). Non dimostra nessun tipo di affetto, di senso di accoglienza.
Praticamente "il bastone e la carota".
Credo che queste differenze di comportamento possano in qualche modo disorientare i bambini più esuberanti.
Mio figlio si trova benissimo, però alcune volte mi riferisce di questa "rudezza" della seconda educatrice.
P.S.: quando fanno il riposino le educatrici chiudono la porta e vanno in giardino a fumare !!!!
vi sembra normale ?

Ailinn71

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