In vista del tempi pieno allla scuola materna, può essere una buona idea - per chi ne ha la possibilità - farfrequentare al piccolo un nido estivo. I piccoli a volte ci sanno proprio stupire.
Nella mia fantasia sognavo il mese di luglio sul lago con il mio bambino, immersi nel verde, io che lavoravo in giardino e lui che sguazzava felice nella piscinetta con i suoi amichetti. E invece al solito il diavolo ci mette la coda e quindi fino almeno alla metà di luglio gli toccherà restare in città, con questo caldo immane.
Come forse già sapete quest'anno Davide ha frequentato il nido fino alle 13, ora in cui lo andavo a prendere per portarlo a casa a fare la nanna. Invece adesso ho penbsato di sfruttare queste prime due settimane di luglio per provare a farlo dormire là, visto che l'anno prossimo alla materna comunale sar così. Mi è sembrata una buona idea a basso trauma. Conosce già l'ambiente e i bimbi e quindi l'unica cosa diversa è proprio il fatto di dormire lì e di stare lontano dalla mamma fino alle cinque di pomeriggio.
Io ero al solito piena di ansie e paranoie ma invece Davide è stato felicissimo. Le maestre mi hanno detto che non ha fatto una piega: ha preso il suo Otto (il tigrotto transizionale) ed è andato bravo bravo a dormire con gli altri. E alle cinque felice e sereno come sempre.
L'unica cosa che continua a chiedermi da lunedì è: "Ma perché adesso faccio la nanna all'asilo?". Tenerezza.
Spero in questo modo di avergli fatto fare un'esperienza che renderà meno traumatico l'inserimento alla materna vera l'anno prossimo.
Se ne avete la possibilità è un'ottima idea. Molte scuole materne, nidi e anche parrocchie organizzano gli asili estivi e sono aperti a tutti i bambini, anche se non residenti. Provate!