Come per quasi tutte le questioni al limite tra abitudine, vizio, conforto anche qui i pareri di mamme e pediatri sono discordi. Meglio il dito o il ciuccio? Fino a quando è giusto lasciar stare il bambino e quando è invece necessario intervenire?
Davide ha ripreso a ciucciarsi il dito. Anzi, se prima era solo il pollice sinistro, adesso sono intercambiabili e il piccolo ha preso a ciucciarselo non solo nel lettino per addormentarsi ma anche quando è stanco. Cosa che non aveva mai fatto fino ad ora.
Ogni tanto quando va a nanna si dice da solo: non ciuccio il dito perché ormai sono grande, si gira dall'altra parte e bum, sparisce nel mondo dei sogni. Se però non se lo ricorda - e non è sufficiente che glielo ricordi io - ciuccia come un pazzo, tanto che lo sento fin dalla nostra stanza.
Mio padre insiste nel dirmi che dobbiamo mettergli la tintura di aloe sul dito. La pediatra dice che fino ai sei anni è normale e non ci sono rischi di nessun genere. Guardo su internet e trovo di tutto: palati deformi, denti in fuori e orrori vari.
Sul sito di Pediatria On Lin trovo un
confortante commento che mi pare pieno di buon senso.
Che ne dite? Voi avete "fatto" qualcosa o hanno spesso spontaneamente?