Parliamo oggi di uova normali, non di cioccolata. L’argomento trova punti di vista davvero molto differenti. Dove sta la verità?
Cito il solito sito dell’associazione dei
pediatri che dice: “Il tuorlo dell'uovo normalmente viene proposto verso i 9 mesi, aggiunto crudo al brodo ben caldo. L'albume, in quanto maggiormente allergizzante, si preferisce darlo dopo l'anno. Dovendo darle crude, raccomandiamo di verificare sempre che le uova provengano da allevamenti selezionati, indenni da salmonellosi, evitando le "uova del contadino" di incerta igiene.”
Al corso di svezzamento che ho seguito presso
La Luna Nuova di Milano, ci hanno invece detto che il rosso d’uovo lievemente cotto si poteva
proporre già dal sesto mese. Inserimento necessario per offrire al piccolo anche le nobili proteine animali, visto che l’associazione propone l’inserimento dell carne solo dopo l’anno.
Io a Davide l’ho dato appunto a sei mesi: prima il rosso
à la coque, poi dopo l’anno anche il bianco. Lui non è allergico a nulla e ha tollerato benissimo l’ovetto che fin dall’inizio si è subito rivelato il suo cibo preferito.
Però la storia che va cotto nel brodo mi è davvero nuova. Mi sembra tuttavia una buona idea, magari più gustoso fatto così “in camicia” che non semplicemente bollito.
E voi come glielo avete dato? Qualcuna ha riscontrato problemi di intolleranze? Come si fa a capire se il bimbo non lo tollera?