L'avrete letto, è la notizia della settimana. Un gruppo di ostetriche inglesi sostiene che fare sesso durante il parto rende le contrazioni piacevoli e agevola l'uscita del piccolo che verrebbe al mondo molto più contento. Ci vuole davvero un bel coraggio!!
Noi che durante il parto abbiamo sofferto ci sentiamo quindi delle cretine. Secondo queste ostetriche (riporto l'articolo del
Corriere), farsi stimolare dal partner il clitoride e i capezzoli durante il travaglio renderebbe il parto non solo indolore ma addirittura piacevole rendendo l'ultima spinta la madre di tutti gli orgasmi.
Non entro nel merito della fisiologia e della teoria, che mi pare quanto mai strampalata, ma penso solo ad immaginarmi la scena.
Già una è lì a gambe all'aria, in una sala parto con la radio a manetta (almeno la mia era così), con decine di persone che vanno e vengono e magari un monitoraggio attaccato, con altre donne in travaglio che urlano nelle sale attigue. In tutto questo il nostro compagno/marito dovrebbe tenerci le mani dappertutto e farci godere? Mi dite come cavolo è possibile??? E poi scusate, un travaglio medio non dura certo un quarto d'ora, ma neanche due ore. Ne può durare anche venti di ore e quindi?!?!?!!? Il poveretto deve stare lì a darsi un gran da fare (mentre nessuno soddisfa lui!) davanti a tutti per tutto quel tempo?
Ma fatemi il piacere....
Sono d'accordo che ci siano dei modi per
trasformare il dolore, per attutire la sua acutezza stimolando la produzione di endorfine (yoga docet) ma cavolo, addirittura godere mi sembra eccessivo.
Voi che ne dite?