Venerdì giorno di panico. Prima del compimento dei sei anni, ultimo richiamo per la vaccinazione esavalente del mio bambino. Ovviamente il giorno prima sono partiti i racconti dell'orrore delle mie amiche mamme che raccontavano di esantemi, orticarie, gonfiori, febbre, allergie, catatonia e altro. Vi racconto come è andata.
Premessa: il mio bambino è un tesoro. Non ha pianto, non ha fatto capricci, non ha fatto storie. Si è svegliato al mattino con un'aria compunta e responsabile, pronto a immolarsi alla causa del vaccino in vista di un promesso regalino. E alle due punture non ha fatto una piega, niente lacrime, nessun lamento. Non solo stoico ma anche sorridente.
Ciò detto vi racconto come è andata. Pare che adesso alla ASL (la mia è quella di Milano, Accursio) sia in vigore il regime della glasnost vaccinale, cioè vige la trasparenza e ai bambini si dice TUTTO. E quindi il medico di turno ha iniziato a raccontare a Davide che la prima punturina non fa male, si sente solo un pizzicottino, mentre la seconda gli farà male, sentirà bruciare, potrebbe gonfiarsi, magari venire un livido o una tumefazione (mamma, che cos'è?!?), sanguinare, uscire pus (mamma, è lo stesso delle vesciche?) oppure salire la febbre (mamma, ma io non ho mai la febbre). Ma di non spaventarsi che tanto poi passerà. Anche se magari dopo 5-10 giorni la parotite potrebbe far venire la febbre, oppure una lieve copertura di macchioline rosse in viso o sul corpo...
Cioè, volevo ammazzarlo e dirgli: "La facciamo corta e gli facciamo 'ste punture prima che scappi a gambe levate!??!?!!?!?". Cioè, è finito il tempo di: "Guarda l'uccellino" e ZAC!! Ago dentro. Capite?
Davide ha ascoltato molto serenamente e si vede che la tecnica paga perché i bambini ormai hanno sei anni e quindi capiscono, anzi VOGLIONO capire.
Questo poi, in eccesso di zelo, ha anche cercato di spiegargli il concetto di vaccino che Davide ha capito benissimo, visto che adesso siamo in piena fase Spiderman :-) e quindi è cosciente del fatto che se ti viene inoculato un veleno (ecco, appunto) il tuo corpo reagisce stimolando una reazione immunitaria.
Dopo di ciò, ci hanno fatto attendere in sala d'aspetto 20 minuti e poi ci hanno lasciato andare.
Vi tengo aggiornate sugli sviluppi.