MammeBlog
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Scialorrea nei bambini

Monday, 24 May 2010 11:04 scritto da Sofia

La scialorrea è una difficoltà nella deglutizione che porta i bambini ad accumulare saliva in bocca con conseguenti "colate" su bavaglino, vestiti, eccetera. Può essere solo fastidiosa ma può anche dare problemi pesanti di dermatiti ai bambini, soprattutto se è dovuta a reflusso gastroesofageo. 

Tutti i bambini in varie fasi della loro esistenza sputazzano e sbausciano. O perché stanno mettendo i dentini, o perché stanno troppo seduti e fanno fatica a digerire o perché, e ce ne sono, producono semplicemente più saliva degli altri. Proprio sabato la mia amica Meggie mi ha raccontato del suo piccolo che, a causa di scialorrea insistente abbinata a una delicatezza cutanea particolare (il piccolo ha quasi 10 mesi) è stata costretta a ricorrere al cortisone per alleviare la cute arrossata, screpolata e praticamente sanguinante del piccolo sotto il mento. E badate, ci è ricorsa dopo aver provato tutto il possibile: dal mitico Halicar (il cosiddetto cortisone naturale) agli impacchi di amido di riso.

 

Oggi ho ricevuto una appello di una nostra amica mamma e lo pubblico volentieri. Magari qualcuna la può aiutare? Intanto mi informo anche io.

"Avrei una domanda da rivolgere a te e a tutte le altre mamme che seguono il blog. Sapete darmi consigli sulla scialorrea?

Emanuele, 28 mesi, da circa un mese ha iniziato a sbavare, parecchio. Non devo cambiargli la maglia ogni mezz'ora, ma sgocciola abbondatemente.
Non so bene se si tratti di un fenomeno passeggero, mi sono detta che magari non sa ancora ingoiare la saliva, e non gli ho dato molta importanza, ma ultimamente una mia amica medico, non pediatra, mi ha messo la pulce nell'orecchio, suggerendomi che potrebbe essere legato a qualche patologia, tipo reflusso.  Cosa ne pensi? Allo stesso tempo ho notato anche un altro fenomeno bizzarro, Emanuele prende ancora il ciuccio ma solo quando è molto stanco ede è ora di andare a dormire, avevo anche penstao di toglierlo definitivamente, ma adesso lo chiede in continuazione! E guai se non glielo diamo, sono tragedie immense!, Secondo te c'è attinenza?"

A voi la parola!




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Bambini e baci sulla bocca

Wednesday, 21 April 2010 10:55 scritto da Sofia

No, no tranquille. Non sto parlando di amoreggiamenti tra bambini ma dell'abitudine di molti genitori di baciare sulle labbra i propri piccoli. Un gesto di affetto che i piccoli apprezzano molto perché riproduce quello che vedono fare tra mamma e papà ma che suscita perplessità in molte di noi. Leggete l'appello di questa nonna!

 

"Ciao, non riesco a far capire a mia figlia e mio genero quanto sia deleterio baciare sulla bocca la loro bambina, per motivi igienici e di salute,visto che ha spesso tonsille infiammate con placche e febbre alta, quando lo dico fanno finta di non sentire. Mi spiace per la piccola ma veramente sbaglio a pensare questo? Grazie per lo sfogo baci flavia"

Che ne pensate? Io devo onestamente dire che qualche volta (non è abitudine ma qualche volta accade) Davide mi chiede un bacetto sulle labbra. Non so neanche io perché ma ogni tanto lo chiede. È tuttavia che la maggior parte delle malattie dei bambini si trasmettono per via aerea e quindi il contatto salivare è praticamente un'autostrada per la trasmissione di batteri & co. Il primo consiglio di buon senso che mi pare di dare è quell di limitare i bacetti a quando siamo tutti sani. O forse non si tratta solo di trasmissione di batteri ed è un atteggiamento scorretto?

 

P.S. Che bello che partecipino anche le nonne! :-)




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Vaccinare i bambini: sì o no?

Wednesday, 3 February 2010 21:42 scritto da Sofia

Vaccini vivi e vaccini inerti. Febbre altissima o indifferenza totale. Newsgroup allarmanti e gente ignara. Oggi ritorno sulla storia delle vaccinazioni perché ho scoperto che...

Una mia amica non ha mai vaccinato la sua bimba di ormai 11 mesi. Né facoltative né obbligatorie. Una volta so che non era possibile (almeno in Lombardia perché, come sapete, la normativa in materia è regolata dalla Regione) ma circa 5 anni fa hanno depenalizzato - incredibile che lo fosse! - la mancata vaccinazione dei piccoli. Adesso possiamo scegliere noi se vaccinare o meno i bimbi ma siccome le ASL e i consultori fanno molte pressioni con tanto di lettere e continue telefonate, la mia amica si è recata in Regione e ha firmato una lettera di assunzione di responsabilità dove dichiara che è cosciente dei pericoli e delle malattie a cui la sua piccola potrebbe andare potenzialmente incontro, manlevando la Regione.

Codesta lettera è stata resa necessaria dal rifiuto di iscrizione da parte delle segreterie del nido e della piscina quando, paradossalmente, chi rischia nella promiscuità è la bimba non vaccinata e non gli altri che lo sono praticamente tutti!

Adesso, non so se vi ricordate che anche io sono stata molto dubbiosa e in forse se vaccinare Davide. Litigate con mio marito, coi nonni, con i pediatri del Buzzi. Alla fine però ho ceduto consapevolmente dopo essermi molto bene informata. Siccome ogni tanto rispuntano sui quotidiani e ai TG casi pazzeschi di "mala" vaccinazione, ho pensato di darvi qualche consiglio. Ovviamente sono miei consigli, fatene l'uso che credete, però mi piacerebbe sentire la vostra si questo argomento!

1. Aspettate a vaccinarli fino ai 3 mesi COMPIUTI. È questo il periodo minimo in cui il sistema immunitario dei neonati è sufficientemente resistente per sopportare senza grossi contraccolpi una vaccinazione. Tanto siete di sicuro ancora a casa dal lavoro e quindi potete aspettare, no? Il consultorio o la ASL insisteranno per farveli vaccinare già a 2 mesi ma aspettate. Non costa niente né a voi né a loro ed è tutta salute guadagnata per i vostri bebé.

2. L'esavalente è, in teoria, obbligatoria. Ma non è obbligatorio sparare nei piccoli il siringone con 6 vaccini tutti una volta. Possono essere somministrati uno alla volta, acquistandoli in farmacia. Se al Consultorio si rifiutano (è oggettivamente uno sbatti), chiedete al pediatra. Può essere un buon consiglio che riduce a 1/6 eventuali rischi.

3. Ormai in tutte le Regioni sono disponibili i cosiddetti "vaccini inerti o morti", cioè quelli dove il virus non si può riprodurre da solo perché creato in laboratorio sinteticamente. Sono quelli tipicamente di pertosse, epatite, tetano e poliomelite ma oggi sono disponibili tutti (morbillo, rosolia, meningo, pneumo ecc.). Insistete affinché lo siano TUTTI. Ci sono e quindi possiamo pretenderli. Si tratta di vaccini, se non senza rischi in assoluto, infinitamente meno problematici. La mia pediatra garantisce il 100% di sicurezza ma, insomma, non si sa mai...

 

 




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Leucemie nei bambini

Wednesday, 27 January 2010 16:41 scritto da Sofia

Ragazze, qui la cosa si fa spessa. Vi riporto senza commentare gli ultimi articoli apparsi su Corriere della Sera. Ma come potremo cavarcela noi che abitiamo in città?

Posso solo commentare affidandomi a chi sta sopra di noi e facendo tutto quello che posso per intossicare il meno possibile noi stessi e il mio bambino, visto che già siamo obbligati a respirare quello che c'è nell'aria. E quindi insisto con la medicina omeopatica e con l'alimentazione biologica. Almeno limito i danni. Spero. E voi che ne dite?

Leucemia, a Milano 200 casi all’anno «Più colpite le zone a sud della città»

Allarme leucemie, l'esperto: «E' colpa di una città malata»

 

 

 




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Bambini e omeopatia

Wednesday, 9 December 2009 10:58 scritto da Sofia

Osservando i bimbi della classe di Davide che a rotazione si ammalano, da qualche giorno mi frulla nella mente un pensiero: e se Davide fosse più "resistente" alle malattie perché sempre curato solo con omeopatia?

Quella che lancio è una provocazione forte, lo so, però nata dall'osservazione del mio bimbo. In classe di Davide, 26 bambini, tutti si sono già ammalati 2 o 3 volte. Influenza, catarri, otiti, tossi, raffreddori, mal di gola. Insomma, niente di strano o grave o insolito, i soliti malanni tipici dell'inverno, del freddo, delle grandi città, delle comunità. Tuttavia Davide passa sempre indenne. Esattamente come lo scorso anno dove ha totalizzato NESSUNA ASSENZA. Immagino che mi sto tirando da sola una gufata micidiale e mi meriterò di rovinarmi Natale e Capodanno soffocando nel catarro ma procedo.

La domanda che mi faccio è questa: ma quindi davvero i bimbi allattati a lungo e curati sempre (o per lo meno principalmente) con l'omeopatia hanno un sistema immunitario più forte e resistente o il mio bambino è una caso fortunato e devo solo ringraziare le mie buone stelle?




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