MammeBlog
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Niente malattie per tutto l'anno

Thursday, 8 September 2011 10:24 scritto da Sofia

Beh, forse è esagerato. Però adesso è il momento di iniziare le cure per l'aumento e il rafforzamento delle difese immunitarie. Proprio quelle che renderanno noi e i nostri bambini più forti e resistenti agli attacchi delle prossime febbri, influenze, raffreddori, tossi, mal di gola, tonsilliti e varie.

Questo è il momento ragazze! Ho ricevuto tante mail di mamme e quasi mamme che mi chiedono quale sia il momento adatto per effettuare la famosa cura per l'aumento delle difese. È esattamente questo. Quindi correte in farmacia, acquistate il vostro Munostim e iniziate. Il freddo arriverà in un attimo, come sempre, e in quel momento sarà poi troppo tardi per cui forza, non perdiamo tempo, non facciamoci prendere dalla pigrizia o dal datto che siamo ancora via o che progettiamo di andare ancora al mare ecc. ecc. Si inizia!

È l'unico modo per avere risultati concreti e soddisfacenti che dureranno per tutto l'anno scolastico. Provare per credere.

Ogni prodotto ha un suo dosaggio e una posologia, se volete informazioni più approfondite su quelli del Munostim che uso ed ho sempre usato io, cliccate QUI-.

 




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Ancora sulla sesta malattia

Friday, 3 June 2011 11:12 scritto da Sofia

Parlai già della sesta malattia 4 anni fa ormai, quando Davide la fece in forma leggera. La bimba della mia amica invece l'ha fatta in modo pesante. Vi racconto come è andata in modo che sappiate come reagire se dovesse acchiappare anche i vostri piccoli.

Gli anni passano, l'Alzheimer galoppa e quindi io stessa non mi ricordavo esattamente come fosse andata la sesta malattia di Davide. Tuttavia ricordavo perfettamente la febbre a 40 e il delirio che ha portato al mancato riconoscimento di noi genitori che mi ha TERRORIZZATO quel sabato notte. Quello me lo ricorderò per sempre!

E poi l'esplosione di macchioline leggermente in rilievo ma NON tipo puntino, proprio macchioline.

Ebbene la piccola Matilde della mia amica (10 mesi) se l'è fatta invece in forma grave. Al pronto soccorso le hanno detto che può insorgere quando le difese immunitarie sono abbassate e può essere preceduta da tosse, placche, mal di gola e raffreddore con febbre altissima (39-40) spesso resistente al dosaggio tipico della Tachipirina. La cerificazione che si trattasse proprio di sesta malattia avviene alla comparsa delle tipiche macchioline su pancia e schiena che svaniscono nel giro di 24 ore.

Nel caso di Davide il tutto è durato praticamente 24 ore ma per Matilde invece ci sono voluti tre giorni. Cosa che è normalissima, pare.

In genere se ne va come è venuta e quindi l'unico farmaco da somministrare è la Tachipirina per tenere sotto controllo la febbre. Tuttavia se le placche persistono possono volerci, ahimé, gli antibiotici. 

Se volete saperne di più, cliccate QUI.

 




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Quanto conta l'alimentazione per la salute dei bambini?

Monday, 28 February 2011 20:05 scritto da Sofia

Molto. Tantissimo. Infinitamente. E più passano gli anni e più sono convinta che certe scelte per la crescita del mio bambino come l'omeopatia e l'alimentazione biologica siano stati i fattori determinanti del suo sano sviluppo.

Non ricordo se vi ho raccontato che ho fatto la visita/tagliando che l'ASL (almeno in Lombardia) prescrive tra i cinque e i sei anni. Posto che l'avevo già autocertificata all'atto dell'iscrizione alle elementari - madre degenere!! - mi sono decisa ad andare finalmente dalla pediatra che non vede Davide da ormai praticamente tre anni o quasi. È quindi arrivato il momento dei bilanci di salute. Sarà perché è vicina la conclusione di una fase - il ciclo della materna - sarà perché l'inverno con i bambini sempre ammalati tra mamme non si parla d'altro, mi sono ritrovata a fare alcune riflessioni che vorrei condividere.

Di base ho sempre cercato di seguire quattro principi per Davide, che lo hanno portato a non dover mai andare dalla pediatra in questi anni. Leggeteli e poi scatenatevi :-):

1. Allattamento a richiesta, non solo per gli orari ma anche per la durata (nella fattispecie 19 mesi)

2. Niente carne e pesce fino al compimento dell'anno

3. Uso esclusivo o quasi di frutta e verdura biologica

4. Uso esclusivo (tranne rari casi di tachipirina, tipo per la sesta malattia) di medicina omeopatica.

Che sia il segreto della buona salute e di un sano e armonico sviluppo? Oppure sono stata solo fortunata?

Voi che ne dite?

 




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Un rimedio naturale contro il catarro dei bambini

Sunday, 16 January 2011 13:54 scritto da Sofia

La mia amica Meggie mi ha segnalato un rimedio naturale contro il catarro dei bambini: la crema al timo. Non la conoscevo e l'ho provata su me stessa. Funziona!

Come tutti i mesi di gennaio, io ho una tosse che mi tormenta. L'ho scampata l'anno scorso perché ho fatto la cura preventiva di inalazioni di acqua di Tabiano. Solo che per "funzionare" la terapia va fatta a ottobre. Io quest'anno l'ho fatta a novembre quasi finito ed era decisamente troppo tardi. Bene, una nuova scoperta a mie spese.

E quindi com'è come non è, ho una tosse e un catarro terribili da cui non riesco a guarire. Posto che nessuno me l'ha attaccata (Davide non ha battuto un colpo in tutto l'inverno) non riesco a venirne fuori. Dopo i soliti rimedi casalinghi di fumenti e nuove inalazioni mi sono decisa ad andare dal mio medico della mutua che, essendo di suo pneumologo, conosce bene tossi e catarri e compagnia.

Primo giro di antibiotici, dieci giorni di Fluimucil, scacqui in gola, sciroppo per la tosse.

Nessun risultato.

Catarro incrostato, naso sempre tappato, tosse gracchiante raspagola, sonno impossibile causa naso tappato.

Secondo giro di antibiotici e Mucosolvan in pastiglie per 10 giorni.

Nessun risultato.

A questo punto comincio a perdere la pazienza perché francamente sono stufa di non dormire, di avere questo gnocco schifoso in gola, di non sentire i sapori. E oltretutto vivo nel costante terrore di attaccare qualcosa a Davide.

Decido quindi di seguire il consiglio della mia amica Meggie e di comprare in erboristeria a Stresa la crema al timo. Esatto. Io non la conoscevo. Lei mi ha detto che si usa per i bambini piccoli che non possono prendere farmaci troppo pesanti e che si spalma sulle piante dei piedini. Pare essere miracolosa.

Beh, l'ho acquistata (mi pare sui dieci euro per un bel tubozzo) e da 5 giorni mi spalmo religiosamente il petto e le piante dei piedi prima di andare a letto. Allora, la guarigione è lenta però sto decisamente molto, molto meglio. Innanzitutto dormo la notte. Il che per me è già un risultato eccelso. E poi il catarro si sta lentamente sciogliendo. Niente espettorato (scusate la schifezza) se non pochissime volte ma in compenso sento che la sensazione di matassa in gola sta svanendo.

Sarà lento ma funziona. E voi la conoscete?

 

 

 




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Contro la sclerosi multipla

Monday, 10 January 2011 15:52 scritto da Sofia

Oggi ho incontrato un amico di vecchia data che ha un bambino con la sclerosi multipla. Mi si è annebbiata la vista ad immaginare  il calvario che sta vivendo questa famiglia e il futuro di questo splendido bambino. Tuttavia mi ha segnalato che si sta facendo molto per combattere questa malattia tremenda grazie a nuove terapie ed iniziative. Ma siccome il mondo è davvero piccolo, ho pensato di segnalarvi questa.

 

Il mondo è davvero piccolo e scopro che un caro amico - che ha grande parte in questo sito! - ha scattato le fotografie per il calendario di un'iniziativa che più che solidarietà è di speranza e risveglio.

Il mio amico Emi, in collaborazione dell’Associazione “CCSVI e Sclerosi Multipla Lombardia”, ha realizzato un calendario per sensibilizzare il mondo sul tema dell’Insufficienza venosa cerebrospinale (CCSVI) nella Sclerosi Multipla. Tra le protagoniste del calendario, anche Nicoletta Mantovani, vedova  Pavarotti,  impegnata nella lotta per ottenere da parte del Ministero della Sanità, la diagnosi e il trattamento della CCSVI con il metodo Zamboni attraverso il Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

 

Secondo il professor Zamboni esiste una correlazione tra una patologia delle vene cerebrospinali (la CCSVI ‐ Insufficienza venosa cronica cerebrospinale) e la Sclerosi Multipla: durante i suoi studi ha riscontrato che un’altissima percentuale di malati di sclerosi multipla soffre di malformazioni e/o di restringimenti (stenosi) di tali vene che non riescono a drenare adeguatamente il sangue dal cervello. In prossimità di queste malformazioni il sangue compie una “retromarcia” (reflusso) che provoca anomali depositi di ferro intorno alle vene cerebrali e a livello encefalico e spinale.

La CCSVI è curabile attraverso un semplice intervento ai vasi sanguigni, che ha l’effetto di “liberare” le vene cerebrospinali e consent ire un adeguato flusso del sangue, alleviando in questo modo molte delle sofferenze dei malati di Sclerosi Multipla (vertigini, stanchezza cronica, parestesie, per citarne alcuni), migliorandone dunque le condizioni di vita. Purtroppo ad oggi sia la diagnosi che gli interventi attraverso il Sistema Sanitario Nazionale sono bloccati, mentre sono usufruibili privatamente a pagamento, ma con costi elevati e tempi di attesa comunque molto lunghi.

 

L’Associazione “CCSVI nella Sclerosi Multipla” si propone come un punto di aggregazione per dare una voce ai malati che non vogliono arrendersi, ma continuare a lottare per fare valere il proprio diritto alla salute, richiedendo l’accesso gratuito alla diagnosi e agli interventi. In questo contesto il calendario che si trova sul sito Io vorrei non nasce per raccogliere fondi, ma ha l’obiettivo di sensibilizzare informando e dunque non verrà stampato per essere venduto.

 

Scusate se ho approfittato di queste pagine per parlarvene ma se posso fare qualcosa per alleviare la sofferenza di anche solo una persona, io lo faccio. E poi qui basta solo un click. Anzi, dodici. 




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