MammeBlog
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Smettere di allattare

Sunday, 21 March 2010 17:36 scritto da Sofia

Come l'inizio dell'allattamento può essere difficoltoso, altrettanto può esserlo smettere. Io sono dell'idea - se possibile - di asecondare i nostri piccoli e quindi far decidere a loro quando mollare la tetta. Tuttavia capisco e comprendo che non sempre è possibile. Come fare?

Qualche giorno fa Eleonora, una mamma amica del nostro blog, mi ha scritto su facebook. Vi riporto l'intervento:

Da Eleonora a Mammeblog Per le Mamme: CIAO A TUTTE/I ! VORREI SENTIRE DA QUALCHE MAMMINA COME HA SMESSO DI ALLATTARE...IO HO UN BIMBO DI UN ANNO E NON SO COME AFFRONTARE QUESTO MOMENTO, DATO CHE NON PRENDE ALTRO LATTE COL BIBERON...
GRAZIE A CHI MI VUOLE AIUTARE RACCONTANDOMI LA SUA ESPERIENZA !

Io sono dell'idea - se possibile - di assecondare i nostri piccoli e quindi in sostanza di far scegliere a loro quando staccarsi dalla tetta. Come ho cercato di fare con Davide. Tuttavia capisco che se una mamma deve rientrare al lavoro o arriva un fratellino o per mille altri motivi, può essere necessario farlo prima. Non ho molte idee in proposito perché non ci sono passata quindi lascio la palla nel campo e cerco consigli per aiutare Eleonora. 

Scrivete!




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Crosta lattea a 4 anni

Monday, 26 October 2009 12:47 scritto da Sofia

Questa è proprio bella. Da qualche mese, Davide di quattro anni compiuti ha la crosta lattea. Una piccola piccola, sarà un cm di diametro, e sommersa dalla quantità infinita di capelli ma cavolo, come è possibile? Crosta lattea finito l'allattamento?!?!!?

Ebbene sì. E me lo ha detto lui, il mio amorino, un giorno che aveva prurito. Dopo il primo spavento - siamo sempre sul chi vive visto che han già messo all'asilo l'avviso del primo caso di pidocchi - ho visto la crostina lattea. Solita, giallognola, unta ecc.

Davide in allattamento ha sofferto molto di crosta lattea, su tutta la testa poverino ed ero riuscita a debellarla usando uno shampoo delicato specifico per bambini che si chiama Triderm Oil, della BioNike. Era sparita  - per mai più ritornare  - in un paio di giorni.

Quindi sono andata in farmacia a ricomprare questo shampoo ma dopo un mese di utilizzo, la crostina è sempre lì. Mi fa ridere che gli venga la crosta lattea a questa età ma la pediatra mi ha detto che può essere un lieve intolleranza al lattosio. Lieve intolleranza che, peraltro, ho pure io.
D'altronde non mi sogno nemmeno di togliergli la sua tazzina di latte quotidiano a colazione.

Quindi sto provando a mettergli l'Halicar, l'ottima miracolosa pomata omeopatica considerata il cortisone naturale. Tutte le volte che l'ho usata per eczemi, punture di insetto, dermatite ecc. ha funzionato alla grande, anche per noi adulti. Vediamo se funzionerà anche per la crostina.

Certo che mettergliela in mezzo a tutti quei capelli.... qualcuna ha qualche suggerimento?




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Cesareo e allattamento

Thursday, 22 January 2009 13:26 scritto da Sofia
Allattare dopo un cesareo può non essere semplicissimo e nemmeno immediato. Ma con pazienza il latte viene a tutte. E adesso anche gli ospedali si impegnano ad affiancare le neomamme nei complicati momenti del post partum e dell'inizio dell'allattamento di un neonato.

Anche se avete partorito naturalmente, l'inizio dell'allatamento raramente è semplice. Senza andare a toccare l'argomento ragadi, mastiti, ingorghi et similia (ne parliamo un'altra volta), quando ci ritroviamo i nostri piccoli tra le braccia siamo spesso prese dal panico. Ostetriche, mamme, nonne, zie e amiche ci dicono che dobbiamo "attaccarlo bene" ma ovviamente noi non abbiamo idea di che cosa voglia dire.

Cioè, già l'idea di avere attaccata alla tetta una cosa "viva" che ciuccia e che non è il nostro partner è già una roba strana di per sé. Ma pazienza.

Allora, se avete avuto un cesareo, passato il limbo dell'anestesia, avrete un male boia alla ferita e quindi appoggiare un neonato che non sta fermo sulla ferita dolente è impensabile. Avendo poi la flebo nel braccio, pensare  - come certe puericultrici o infermiere, pediatri e ginecologi sostengono -  di riuscire a tenere il bimbo perché afferri bene il capezzolo è FANTASCIENZA.

La soluzione e il consiglio che vi do quindi è di FARVI INSEGNARE DALLE INFERMIERE SUBITO AD ALLATTARE DA SDRAIATE.SUBITO. Si può, è semplicissimo e stracomodo, sia per noi che per il piccolo. Noi stiamo sdraiate completamente, non appoggiate al gomito, prima su un fianco e dopo sull'altro, con un braccio in alto, scol gomito otto l'orecchio per intenderci, e l'altro che tiene il piccolo o il seno. In questo modo il piccolo ha proprio il capezzolo davanti perpendicolarmente e noi possiamo concentrarci sul famoso "attaccarlo bene" perché non sentiremo male da nessuna parte e saremo libere nei movimenti.

Attaccarlo bene significa che il piccolo deve prendere in bocca non solo in capezzolo ma tutta l'areola. Quindi l'idea è che dobbiamo accartocciare (perdonate il termine) l'areola con le dita e ficcargliela in bocca al piccolo. Non fa male, state tranquille. Si può fare tranquillamente.

Se poi la montata fatica ad arrivare (e col cesareo è frequente) vi do il consiglio che hanno dato a me. Il mitico LACTOGAL.  Sono delle gocce da prendere tre volte al giorno all'inizio e alla necessità in seguito. Io ne prendevo 20 gocce per volta e la montata è arrivata nel giro di poche ore. L'ho utilizzato poi anche verso i 3-4 mesi quando è fisiologico un calo di latte.

Io ho avuto la montata in decima giornata. Ripeto, dopo 10 giorni. Credevo di impazzire e davo le testate nel muro. Chiunque avrebbe lasciato perdere, soprattutto dopo essersi - come me - riempita di ragadi perché il poveretto tentava di succhiare in tutti i modi ma non usciva niente dalla mia pur settima misura di seno.

Insomma, allattare da sdraiate è comodissimo, soprattutto per la poppata notturna in inverno. Vi tirate il piccolo nel letto e, nove su dieci, dopo vi riaddormentate tutti e due così. E non fatevi menate se il piccolo dorme nel lettone con voi. ok?

Domande?





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Allattamento e mestruazioni

Thursday, 3 April 2008 18:11 scritto da Sofia
Di solito quando si allatta esclusivamente al seno, le mestruazioni non ci sono. Ma che succede se arrivano subito?

Dopo il parto di solito per qualche settimana circa avvengono le cosiddette lochiazioni. Si tratta, lo ricorderete, di perdite che vanno dal rosso sangue al giallo-rosastro.

Se poi allattiamo in modo esclusivo al seno, di solito il metruo non si vede per parecchi mesi. Nel mio caso, ad esempio, visto che ho smesso di allattare che Davide aveva 18 mesi e il mestruo è tornato (aiutato) a luglio quando ne aveva 23.

Beh, sentite questa. Mia cugina ha appena partorito. La bambina compirà un mese tra tre giorni e a lei sono già tornate le mestruazioni. No, non sono lochi, sono indiscutibilmente mestruazioni.

La poveretta è andata in paranoia perché ha cominciato a temere a placenta non espulsa eccetera ma la ginecologa l'ha rassicurata dopo l'ecografia: tutto a posto. Sono mestruazioni, le ovaie sono di nuovo in movimento nonostante l'allattamento esclusivo e abbondante.

E a voi quando sono tornate? Avete continuato ad allattare? Avete notato cambiamenti nella reazione dei piccoli al latte "mestruato"? Ricordo a tutte che la mestruazione non influisce assolutamente sulla qualità e il valore nutrizionale e immunitario del latte.




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Diritto di poppata per chi non può permetterselo

Monday, 25 February 2008 15:29 scritto da Sofia
Apre a Roma un'iniziativa per permettere l'acquisto di latte artificiale alle mamme in difficoltà.


Posto che l'allattamento naturale è sempre la scelta migliore possibile, soprattutto per i primi mesi di vita di un neonato, segnaliamo una nuova iniziativa di solidarietà.
Il prossimo 29 febbraio alle ore 11,30 presso la sede di Salvamamme (Via Attilio Friggeri, 57 a Roma) si apre "Diritto di Poppata", il centro che assisterà i bambini di mamme e famiglie in difficoltà per garantire loro il diritto al latte. Il centro, unico nel suo genere, è stato reso possibile grazie alla raccolta di fondi e all'assistenza organizzativa e logistica di Gruppo Mercurio. Infatti anche in Italia ci sono centinaia di bambini denutriti o che rischiano la denutrizione. Molte mamme infatti non possono dare loro il proprio latte e non possono permettersi di acquistare il latte in polvere o quelli "speciali" , necessari per la loro crescita sana.

"Diritto di Poppata" è il progetto promosso da Salvamamme e Gruppo Mercurio che da dicembre ha raccolto fondi presso i 52 supermercati a marchio Sidis e Ser Franco, proponendo ai clienti di aggiungere 1 euro alla propria spesa. E tanti, tantissimi cittadini hanno risposto positivamente a questo invito, permettendo l'avvio della fase operativa che assisterà mamme e bambini fornendo loro il latte necessario. Alla inaugurazione parteciperanno donne di tutti gli schieramenti politici e tante mamme e bambini di Salvamamme insieme a Barbara De Rossi, testimonial di Salvamamme.

Per informazioni: info@inmediarescomunicazione.it




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