MammeBlog
... dove le mamme si incontrano

Michela impara a nuotare

Friday, 29 September 2006 00:48 scritto da Marco

Michela in piscinaOggi abbiamo portato Michela in piscina per la prima volta!

Non sappiamo se ha gradito la nuova esperienza poiché ha dormito pratica-mente tutto il tempo.
Fatto certo è che era sicura-mente molto rilassata...

E poi, con i suoi 2 mesi e 14 giorni, era anche la più giovane in vasca.

Mamma e Papà pensano già alle Olimpiadi del 2020 (a Milano?)...




Categorie:   La mia bimba | Prime esperienze
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Ha detto "mamma"!

Monday, 15 May 2006 21:45 scritto da Marco

Oggi avevo in mente un sacco di nuovi argomenti: le vaccinazioni, il congelamento del latte, gattonamenti e primi capricci ma il mio piccolo Davide ha spazzato tutto: oggi ha detto per la prima volta: "Mamma".

E io mi sono sciolta.
Ero lì, convalescente dal mio intervento, con il piedone alzato sul divano. Al telefono con la mia amica Simona che mi raccontava le disavventure della sua Martina alle prese coi primi giorni di nido, guardavo Davide che - una volta tanto tranquillo -  pestava felice per terra sullo xilofono, nuovo regalo di mia mamma. La conversazione con Simona si fa intensa e io mi accaloro nel racconto della mia operazione, dimenticandomi completamente del pidocchietto sul tappeto.

A un certo punto, sento in sottofondo un "Mam-ma, mam-ma". Un pigolio dolce ma insistente che al momento non riconosco. Guardo la tv. E' spenta. Un attimo di spaesamento e poi SDENG! Come una martellata in testa vedo il mio topolino che mi guarda tendendomi le braccine e continua tenace "Mam-ma, mam-ma". Sono scoppiata a piangere.

xilofono_low.jpg

Credo, immagino, so di non essere la prima né l'ultima. Ed è tutto vero quello che si dice: ti scoppia l'anima, ti senti squagliare, un'onda calda ti riempie dall'interno e ti sale al collo fino a farti soffocare di gioia. Giuro, mi si è annebbiata la vista. Mi sono messa a gridare, mi è caduto il telefono (tanto Davide lo aveva già rotto), non ho capito più niente. Sono balzata in piedi - su tutti e due anche se convalescente! - e l'ho abbracciato, sollevandolo tra le lacrime di gioia (mie) e gridolini di stupore (suoi).
Credo che sia stato questo il primo momento in 9 mesi, compiuti ieri, + 9 di gravidanza, in cui per la prima e vera volta mi sento madre. Sono mamma. La mia maternità è una magnifica storia vera.

Non so più quale pensatore era  - avevo solo un  6 stiracchiato in filosofia - che sosteneva che le cose non esistono se non le possiamo identificare con un nome preciso. Quindi adesso sono una mamma vera. Una che andrà a parlare con la maestra, che pagherà  le sue vacanze,  che lo porterà all'oratorio, che starà sveglia quando uscirà la sera.

Oggi è il mio secondo compleanno e il mio nuovo battesimo insieme. Ho un nome nuovo. Non mi girerò più solo quando sentirò il nome che mi hanno donato i miei genitori, ma anche a quell'esile "Mam-ma", pronunciato con quella solenne incertezza che mi ha fatto capire in un baleno il senso della mia esistenza.

Mi raccontate la vostra esperienza? Improvvisamente, sono curiosissima! Vorrei tanto sentire i racconti delle altre mamme...

 




Categorie:   Scusate lo sfogo
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Anestesia e radiografie

Wednesday, 10 May 2006 16:23 scritto da Marco

In gravidanza e durante l'allattamento ci sono farmaci e alimenti che è meglio evitare. Lo sappiamo e, anche se le opinioni sono spesso discordi in proposito, possiamo benissimo sopportare qualche piccola rinuncia per il bene dei nostri cuccioli.  Ma che succede se dobbiamo andare dal dentista? O subire un intervento chirurgico? O semplicemente eseguire degli esami diagnostici?

Considerato che Davide ha 9 mesi, sono ormai 18 mesi che praticamente non prendo farmaci. Non che sia sempre stata bene, intendiamoci. Incinta di 5 settimane, mi sono buscata un'influenza clamorosa che ho portato avanti fino a maggio, curandomi solo con fumenti e latte e miele. Non è stato bello ma non me la sono sentita di fare diversamente.
Adesso però devo per forza subire un intervento chirurgico a un piede. Nulla di clamorosamente grave, però abbastanza da dover eseguire, oltre ai normali esami del sangue, anche diverse radiografie. Inoltre l'intervento verrà eseguito in anestesia spinale. Oddio, è scattato il panico. Che ne sarà del mio latte?

Allattando Davide solo al mattino a colazione, non credo di avere così tante riserve da potermelo tirare in modo da tirare avanti fino allo smaltimento dell'anestesia. E d'altronde mi sembra delirante smettere (con la fatica che ho fatto per farmelo venire) e costringere il piccolo, che non ha mai preso né voluto un biberon in vita sua, all'assunzione di un latte artificiale di proseguimento.

Allora mi sono decisa a scoprirne di più e a martellare di domande i vari medici, chirurghi, ortopedici, dermatologi che si stanno occupando del mio piedone.

Ebbene, l'anestesia NON FA NIENTE al latte materno. Anche se ne passerà un po' nel latte, non succede proprio nulla al piccolo. In effetti basta pensare a quando è nato Davide, un bel cesareo dopo 5 induzioni fallite, con una bella fialona di anestesia spinale. Eppure me lo hanno attaccato al seno che ero ancora in sala operatoria! E me l'hanno fatto tenere attaccato per un sacco di ore dopo! Tuttavia a nessuno è venuto in mente che le mie gambe erano ancora addormentate e che avevo in circolo non solo l'anestesia ma anche l'antidolorifico e non so cosa d'altro mi sparavano in vena via flebo.
Se penso alla mia amica Alessandra che non ha fatto l'anestesia per curare due carie profonde e ha sofferto l'impossibile! Quante scemenze ci tramanda la cosiddetta saggezza popolare! Spesso preferiamo affidarci ai racconti e consigli (certo dati in buona fede) di mamme, nonne, amiche, giornali che però non corrispondono assolutamente alla realtà. Come è stato meglio chiedere ai medici!

Idem per le radiografie. Se è in effetti meglio evitarle nei primi tre mesi di gravidanza perché possono mettere a rischio (almeno così mi è stato detto) l'annidamento saldo dell'ovulo, non ci sono controindicazioni durante l'allattamento. Anche qui, un'altra ansia risolta! E poi, francamente, una radiografia dura una frazione di secondo. Quanti mai saranno i raggi che assorbiamo e che passano nel latte!?!? Non è forse peggio il benzene che respiriamo giorno e notte dalle automobili?

Bene, sono più tranquilla. Venerdì mi operano e affronto l'intervento più serena perché so che il mio piccolo potrà continuare a succhiare il mio latte e riavrà - finalmente! - una mamma che lo potrà riprendere in braccio senza zoppicare.

Qualcuna ha qualche esperienza in merito? Avete notizia di opinioni diverse?

 




Categorie:   Salute
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Il caldo mi uccide

Monday, 3 April 2006 16:28 scritto da Marco

Io vorrei tanto sapere perché in questo momento di crisi del petrolio, di mancanza di fonti alternative, di pochi soldi nelle nostre tasche, dobbiamo tenere le finestre aperte in casa, le porte spalancate nei negozi per far entrare un po' di fresco.

Ma possibile che non sia possibile spegnere i riscaldamenti prima? E' così pazzesco pensare che non ci voglia un'ordinanza speciale del sindaco per gestire meglio gli impianti che oltre a costare un botto sono anche così inquinanti?

Per non parlare poi di quando esco col mio piccolo ed entro in un negozio. Lui muore di caldo e quindi si mette a strillare. Io mi devo fermare, sganciarlo dal passeggino, tirarlo fuori, svestirlo. A quel punto sono io tutta sudata e talmente irritata che me ne esco dal negozio senza acquistare nulla. Quindi rivesto lui. Sudo ancora di più e quindi esco senza rimettermi la giacca. E quindi raffreddore. Bastaaaaaa!!


Milla




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Carne e pesce prima dell'anno

Tuesday, 21 March 2006 17:21 scritto da Marco

Ho seguito un corso per lo svezzamento presso un'associazione di ostetriche e loro propongono di non dare né carne né pesce ai piccolo fino al primo anno di età. Le proteine "nobili" della carne possono essere egregiamente sosituite da quelle di uova, formaggi e legumi. Alla base la motivazione che l'intestino dei piccoli non è ancora pronto per digerire e assimilare le catena di aminoacidi complesse che compongono le proteine della carne. Infatti i liofilizzati gli omogeneizzati di carne sono stati sottoposti a plurimi procedimenti chimici proprio per scindere queste catene e renderle quindi digeribili per i piccoli a partire dai sei mesi. Ho sposato con entusiasmo questa motivazione ma mi pare di avere tutti contro. Nonne in testa. Qualcuna mi sa consigliare? Che ne dite?




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