Se siete qui sapete che per i bambini io scommetto dieci anni di vita sull'ottimo Tussistin. Ma per i grandi? Quale sciroppo funziona davvero? Ed è meglio omeopatico o "normale"?
Siamo alle solite. Davide sta benone e io sono qui intasata di tosse e raffreddore da competizione. Verso la fine dell'anno, a dire il vero, anche Davide ha battuto qualche colpo di tosse, attaccata nettamente dalla cuginetta. E sentite che cosa mi capita. Vado dall'ottima farmacia dell'Esselunga di Verbania - giusto per non fare nomi - e invece della solita eccellente ed esperta dottoressa titolare mi approccia un giovane e gagliardo dottorino, che sembra saperle tutte lui.
Chiedo il Tussistin per Davide e lui mi ribatte: "È meglio il Grintuss". Ma siamo fuori? Posto che non ti ho chiesto un consiglio ma un prodotto, vi pare il modo di approcciarsi a una cliente? Mi irrigidisco subito e ribatto che, sebbene trovo il Grintuss un ottimo prodotto naturale, ritengo per esperienza che il Tussistin sia migliore perché più efficace per il mio piccolo, cioè: la tosse gli passa più in fretta.
Lui si secca tutto e insiste, facendomi solo girare le scatole. Solo che io avevo bisogno anche uno sciroppo per me e - sapete che io per me stessa ho difficoltà con l'omeopatia - lui mi appioppa il Bisolvon Adulti, dicendo che è efficacissimo, veloce, davvero "un portento", sostiene lui.
Ovviamente dopo dieci giorni la tosse non solo non è passata ma il catarro è di molto peggiorato, diventando denso come lava e impedendomi di dormire.
Quindi che succede? Succede che la prossima volta che vado dal farmacista, gliene canto quattro e che adesso sono scesa a comprarmi il Tussistin Adulti che almeno so che funziona davvero, anche se con tempi un po' più lunghi.
Morale: allontanarmi dall'omeopatia mi ha punito! :-D